Titolo IV - SERVIZI - .: COMUNE DI ROVERBELLA (MN) :.

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Titolo IV - SERVIZI

Art. 44 - Forme di gestione

 

  1. L'attività diretta a conseguire, nell'interesse della Comunità, obiettivi e scopi di rilevanza sociale, promozione dello sviluppo economico e civile, compresa la produzione di beni, viene svolta attraverso servizi pubblici che possono essere istituiti e gestiti anche con diritto di privativa del Comune, ai sensi di legge.

  2. La scelta della forma di gestione per ciascun servizio deve essere effettuata previa valutazione comparativa tra le diverse forme di gestione previste dalla Legge e dal presente Statuto.

  3. Nell'organizzazione dei Servizi devono essere comunque assicurate idonee forme di informazione, partecipazione e tutela degli utenti.



 

Art. 45 - Gestione in economia

  1. L'organizzazione e l'esercizio di servizi in economia sono, di norma, disciplinati da appositi Regolamenti.

 

Art. 46 - Istituzioni

  1. Il Consiglio Comunale per l'esercizio di servizi sociali, culturali ed educativi che necessitano di particolare autonomia gestionale, costituisce Istituzioni mediante apposito atto contenente il relativo Regolamento di disciplina dell'organizzazione e dell'attività dell'istruzione e previa redazione di apposito piano tecnico finanziario dal quale risultino i costi dei servizi, le forme di finanziamento e le dotazioni di beni immobili e mobili, compresi i fondi liquidi.

  2. Il Regolamento, di cui al precedente 1° comma, determina altresì la dotazione organica di personale e l'assetto organizzativo dell'Istituzione, le modalità di esercizio dell'autonomia gestionale, l'ordinamento finanziario e contabile, le forme di vigilanza e di verifica dei risultati gestionali.

  3. Il Regolamento può prevedere il ricorso a collaborazioni ad alto contenuto di professionalità.

  4. Gli indirizzi da osservare sono approvati dal Consiglio Comunale al momento della costituzione ed aggiornati in sede di esame del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo dell'Istituzione.

 

Art. 47 - Organi delle Istituzioni

  1. Gli Organi dell'Istituzione sono il Consiglio di Amministrazione, il Presidente e il Direttore.

  2. Il Consiglio di Amministrazione delle Istituzioni, di cui all'articolo 114 del D.Lgs. 267/2000, si compone di cinque membri nominati dal Sindaco sulla base degli indirizzi formulati dal Consiglio Comunale. I membri del Consiglio di Amministrazione devono possedere i requisiti per l'elezione a Consigliere Comunale. Il Consiglio di Amministrazione dura in carica per un periodo corrispondente a quello del Consiglio Comunale.

  3. Il Presidente è designato dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno. Egli ha la rappresentanza dell'Istituzione e cura i rapporti dell'Ente con gli Organi Comunali.

  4. Il Direttore dell'Istituzione è nominato dalla Giunta con le modalità previste dal Regolamento.

  5. Le attribuzioni e il funzionamento degli Organi dell'Istituzione e le competenze del Direttore sono stabiliti dal Regolamento Comunale che disciplina, altresì, l'organizzazione interna dell'Istituzione stessa, le modalità con le quali il Comune esercita i suoi poteri di indirizzo, di vigilanza e di controllo, verifica i risultati della gestione, determina le tariffe dei servizi e provvede alla copertura degli eventuali costi sociali.

  6. Il Presidente e i singoli componenti possono essere revocati, con provvedimento motivato, dal Sindaco che provvede, contestualmente, alla loro sostituzione.

 

Art. 48 - Gestione associata dei servizi e delle funzioni

  1. Il Comune sviluppa rapporti con gli altri Comuni e la Provincia per promuovere e ricercare le forme associative più appropriate tra quelle previste dalla Legge in relazione alle attività, ai servizi, alle funzioni da svolgere ed agli obiettivi da raggiungere.