Palio dei cinque campanili - .: COMUNE DI ROVERBELLA (MN) :.

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Palio 2011 - Gonfalone ufficiale

Il Palio dei Cinque Campanili.. Giochi di un tempo sul filo della memoria.

Palio 2011 - Foto di Gruppo

Stema palio In ogni Epoca ed in ogni luogo della terra, le più importanti civiltà hanno manifestato la loro grandezza affidandola alla forza degli eserciti e dell'agonismo dei giochi collettivi. Ma come la guerra produce soprattutto violenza e distruzione, i giochi esaltano la solidarietà, lo spirito di appartenenza e la coesione tra popoli affini. In questo spirito e sulla memoria degli antichi giochi dei loro padri, le cinque comunità di Roverbella vogliono dimostrare ancora una volta il senso di fratellanza e di collaborazione che le unisce e le lega da sempre, sia nei momenti di bisogno, come in quelli di svago.

OLTRE IL PROPRIO ORTICELLO

Roverbella vanta più di 60 associazioni (sportive, d’assistenza e culturali), dislocate nelle cinque comunità del suo territorio: Roverbella, Canedole, Malavicina/Belvedere, Pellaloco, Castiglione Mantovano. Ognuna di esse opera mettendo a disposizione della collettività la propria professionalità, la propria organizzazione e la propria generosità.

Palio 2011 - Parata Il Palio dei cinque Campanili è nato per questo, per cercare di smuovere attraverso un pretesto come i giochi di un tempo quella molla che parte dal bisogno di fare per giungere alla preziosa capacità di fare insieme, allargando il proprio campo di azione fino a coinvolgere anche altre sensibilità e altre ricchezze rare e specifiche.
Se il giocare insieme tra paesi diversi ha smosso anche solo un poco la nostra piccola isola solitaria e ci ha fatto gustare come sia arricchente estendere il divertimento a più gruppi significa aver raggiunto il nostro scopo.
Continuare su questa strada è compito non più solo nostro ma di tutti, se lo vogliamo.

Di grande importanza in questa manifestazione, svoltasi il 29 maggio 2011, è stata la SFILATA di apertura in cui i cinque paesi si sono incontrati, si sono salutati, hanno sfilato insieme lungo le vie del capoluogo, hanno celebrato insieme un  rituale solenne, simbolico, fatto di segni, di inni, di promesse.

Dopo il breve pranzo in comune, la giornata è proseguita poi, all’insegna del sano gioco di un tempo con gare appassionanti, dove il premio finale, il GONFALONE DEL PALIO, è diventato il simbolo dello sforzo del singolo paese vincitore, ma conquistato su un campo dove tutti hanno lavorato, una volta tanto, insieme.
I giochi sono quelli di una volta, quelli che non si giocano più, quelli bistrattati dai giochi moderni, solitari o semplicemente tecnologici. Sono il salto della corda, il salto con i sacchi, il tiro alla fune o quelli un po’ più complicati ma sempre “poveri” come il MAOLIN e lo s’ciancol.
Palio 2011 - Salta la mula

Quella di quest’anno è la seconda edizione, che speriamo, sia stata sentita e apprezzata come lo è stata quella dello scorso anno.

Il Palio è nato da una idea del maestro Adriano Bellei e dal suo libro “Giochi di un tempo sul filo della memoria”, proposta alle frazioni e sviluppata pazientemente per tutto l’arco di un anno.

Franco Brentegani
Immagini del Circolo Fotografico di Roverbella

Palio 2011 - Mista

Inno al territorio

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Album fotografico del Palio dei Cinque Campanili:
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